L’uomo che piantava libri. Vent’anni senza Giulio Einaudi

Giulio Einaudi ci ha lasciato vent’anni fa, il 5 aprile 1999. Così lo ho ricordato sul “Corriere della sera” del 3 aprile (edizione di Torino). “È l’uomo più intelligente che abbia conosciuto. Un capitalista di tipo speciale. Non mira ad accumulare profitti. Accumula prestigio”. Questa la lapidaria definizione di Giulio Einaudi che Giulio Bollati, suo […]

Capire il presente, pensare il futuro con i buoni libri. Un’intervista.

Riporto qui di seguito l’intervista di Paolo Di Stefano apparsa sul “Corriere della sera” il 23 marzo. Protagonista dell’editoria, scrittore di romanzi storici, studioso dei gerghi, biografo a suo modo di Napoleone e di Salgari, traduttore di Céline. Autore di un viaggio memorabile dentro le grandezze e i riti della «sua» casa editrice e soprattutto nei capricci […]

Se questi sono uomini. Se è finito il tempo della vergogna

Presentando giovedì 21 febbraio al campo di Fossoli, da dove 75 anni fa Primo Levi partì per Auschwitz, la superba lettura che Fabrizio Gifuni ha fatto del primo capitolo di Se questo è un uomo, ho detto che  mai nella storia della civiltà è stato fatto e si fa ogni giorno un uso così sciatto, […]

La peste del linguaggio e l’antidoto della poesia

Ospito qui sotto la prolusione tenuta il 23 novembre a Sondrio in occasione del conferimento dei Premi Sertoli Salis 2018. Quasi quarant’anni fa, Italo Calvino scriveva nelle Lezioni americane: “A volte mi sembra che un’epidemia pestilenziale abbia colpito l’umanità nella facoltà che più la caratterizza, cioè l’uso della parola, una peste del linguaggio che si […]